
pensiero numero 13
Come sei bella
strana nella forma di pensiero
continua esplosione di piacere ogni tua espressione e ogni tuo sguardo
cosi da rinsavire la mie poche cellule celebrali
che sbattono
esplodono dividono
in parti più piccole che hanno in se un po' di te
nessuno prima d'ora poche dopo te
quegli occhi
profondi entrano dentro me quasi a cogliere con un uncino l'anima
che non è triste ne malinconica come sempre ma allegra e in fondo presa da te
come una droga delle particelle impazzite
per me sei come il veleno che desidero
voglio essere intossicato da te
per essere impregnato della tua essenza
voglio essere fatto di te
che sei colei che senza saperlo distrugge e crea di nuovo.
il tuo pensiero è come quando la mattina ti svegli ed hai in mente la tua canzone preferita, e non vuoi più sentire nulla per paura che quella canzone venga interrotta.
le tue labbra che morbide fanno da cornice alle tue parole sottili e
la tua voce che accarezza i miei timpani
vorrei essere l'aria che accarezza la tua pelle
che di te coglie la vera parte naturale, istintiva e non governata dalle esperienze.


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