
undici sassolini
e fu così che un giorno, annoiato della mia leggera tranquillità durata quasi un mese e mezzo, decisi senza alcun preavviso e in effetti senza che neanche io lo volessi di andare a trovare me stesso in una piccola stanza al numero 1985 dentro me... l'ambiente era strano, si vede che era tanto che non ci entravo, l'avevo riempito di ritratti; questi erano appesi ai muri, alle porte agli armadi alle pareti, in pratica ovunque. continuando in quel corridoio vidi il corridoio allargarsi diventando una stanza, li era Me... al centro della stanza c'erano 3 enormi punti di sospensione...
ossrvando quei punti di sospensione vidi che tutt'attorno erano cresciuti alberi e sotto questi piante dei più svariati tipi, era la vita ,,, che bello''' non l'avrei mai detto di ospitare tanto in me, infatti mi sbagliavo, quello non ero io: mi fu spiegato poi con calma che quello che aveva fatto nascere tanta vita dentro era una strana forza esterna che mischiata con quello che c'era dentro aveva prodotto una reazione a catena che aveva prodotto un'energia tale che aveva fatto nascere tutto questo dentro...
in mezzo a tutta quella radura, su un telo di cotone leggerissimo, vestito con delle stoffe leggere, c'era Me! mi spiegò che nessuno apparte me poteva scoprire chi fosse quella forza vitale esterna, e che lo potevo sapere solo vivendo con questa forza, e che da sola si sarebbe rivelata...
nel frattempo sentivo 11 piccoli sassolini che mi davano fastidio ai piedi; la risposta stava anche lì: parte della risposta sarebbe stata anche stata in parte rivelata dall'eliminazione graduale di questi stramaledettissimi 11 piccoli sassolini...
guardando negli occhi Me decisi che stavo bene, che avrei accettato i sassolini e la loro graduale eliminazione e che sarei stato bene, per il risultato raggiunto...
tornai e capii di stare non male...

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